Le erbe officinali che possiamo coltivare in casa

Le erbe officinali

Il verde fa bene alla nostra persona, agli occhi, al palato e alla salute: anche voi potete coltivare queste erbe sul vostro terrazzo, oppure se imparate a conoscerle, andarle a cercare in campagna. La vostra passeggiata così diventerà ancora più salutare.

Parliamo di erbe che sono spesso usate per condire i nostri piatti,  ma soprattutto si rivelano molto utili per farci stare meglio e preservare la nostra salute. Coltivarle in casa è il modo migliore per avere sempre a disposizione foglie fresche e sicure.

Conosciamole meglio e scopriamo come usarle.

Basilico

Le foglie di basilico, oltre a essere profumatissime e ottime nel condire i nostri piatti, contengono oli essenziali che hanno poteri antiossidanti, anti-infiammatori e anti-batterici. Forse non tutti lo sanno, ma il basilico è anche una buona fonte di ferro e vitamina A. Secondo uno studio condotto in India, il basilico si è rivelato un’arma efficace nell’alleviare i dolori derivanti dall’artrite. Non solo, viene impiegato anche per stimolare l’apparato intestinale, facilitare la digestione e stimolare l’appetito. Allevia gli stati di ansia ed è utile per curare l’insonnia.

Salvia

Anticamente, la salvia era considerata la pianta dell’immortalità per i suoi numerosi effetti benefici. Combatte l’ipertensione, è un antinfiammatorio, antimicrobico e aiuta a purificare il sangue. Sembra che sia un calmante immediato e la sua assunzione aiuterebbe a lenire il mal di testa. L’olio estratto da questa pianta viene utilizzato come immunostimolante e per la protezione del cuore.

Acetosa

L’acetosa è molto diffusa tra le erbe curative nel nostro territorio e ha la caratteristica di poter essere raccolta durante tutto l’anno. Le sue foglie sono conosciute per il loro elevato contenuto di vitamine, in modo particolare la vitamina C e diversi sali minerali. Possono essere aggiunte fresche nell’insalata. Sembra che questa pianta svolga un’importante azione stimolatrice per quanto riguarda la formazione di eritrociti ed è piuttosto utile nei casi di carenza di ferro e anemia. Grazie alle sue notevoli proprietà diuretiche, inoltre, è un ottimo aiuto per rimuovere i liquidi in eccesso presenti nel corpo e come tonico per il tratto urinario e i reni. Le sue foglie possono essere utilizzate come blando depurativo, trasformandole in infuso. Il decotto è ottimo invece per curare l’acne e le pelli eccessivamente grasse. Per farla crescere meglio: l’acetosa predilige un terreno umido ma ben drenato. Soffre molto il caldo.

Coriandolo

Tra le erbe medicinali più usate, il coriandolo è una pianta eccezionale. Sembra, infatti, che  aiuti il corpo a disintossicarsi dai metalli pesanti, in particolare dal mercurio. È inoltre carminativo, antispasmodico e stomachico, quindi un ottimo rimedio naturale contro coliche addominali, difficoltà digestive e gonfiore.
Con il coriandolo si può preparare un infuso digestivo, basta mettere 2 grammi di semi di coriandolo in 100ml di acqua bollente per qualche minuto. Da berne un paio di cucchiai dopo i pasti.

Erba Roberta

Il Geranio di S.Roberto, conosciuto comunemente con il nome di erba Roberta, è una pianta erbacea annuale, che appartiene alla famiglia delle Geraniaceae.  Il suo habitat naturale sono i luoghi ombrosi, umidi. L’erba Roberta è una pianta annoverata tra le erbe curative che viene impiegata in genere come colluttorio naturale, per risolvere problemi di ulcere, sanguinamento gengivale, irritazione alla gola, mal di denti ed infezioni di vario genere del cavo orale. È sufficiente fare degli sciacqui con l’infuso ricavato dalle sue foglie. Fate attenzione che sia ben freddo prima di utilizzarlo però. Sembra inoltre che sia utile per migliorare la risposta immunitaria del nostro corpo.

Melissa

La melissa è una delle piante più utilizzare per calmare la tensione nervosa e l’ansia; favorisce il sonno e aiuta nei disturbi digestivi che possono dipendere dalla tensione nervosa. È considerata infatti una pianta di transizione che si colloca a metà tra i digestivi e i rilassanti. Sembra sia utile, inoltre, negli sbalzi ormonali.

Prezzemolo

Il prezzemolo è una delle erbe curative più utilizzate nella nostra cucina: aiuta a eliminare i liquidi in eccesso, tonifica le ossa e rinfresca l’alito. Inoltre, è anche un potente antiossidante naturale, utile a contrastare l’azione dei radicali liberi. Attenzione però: esagerare potrebbe fare male.

Rosmarino

Il rosmarino contiene dei potenti antiossidanti e agenti antinfiammatori. È inoltre una buona fonte di vitamina E e sembra che, aggiunto alla carne cotta, aiuti a ridurre i cancerogeni. Preferisce i terreni leggermente alcalini. Il suo olio essenziale, inoltre, aiuta la memoria a breve e lungo termine.

Timo

Pianta profumatissima e molto versatile in cucina, facilita anche la digestione. È una delle erbe che fa parte del bouquet garni ed è ideale per la cottura lenta di stufati e minestre. Inoltre il timo è anche usato nella cura del raffreddore.

Alchemilla

La varietà Vulgaris  era l’erba degli alchimisti, usata per la pietra filosofale. Le foglie giovani della coppa di rugiada si aggiungono nelle insalate e in Svizzera ci aromatizzano anche il tè, oltre a essere una delle erbe più usate per le caramelle balsamiche.

Veronica

La veronica è utilizzata in cucina per arricchire insalate, piatti di verdure e zuppe. Usata per calmare la tosse, si ottiene la tisana perfetta se miscelata con un quarto di veronica, di piantaggine, e foglie e fiori di farfaro. Per una tazza di tisana è sufficiente un cucchiaino di questo composto, da aggiungere all’acqua calda e da tenere 8 minuti in infusione, poi si filtra e si consuma tiepida, senza zucchero.

Sambuco

I suoi bellissimi fiori bianchi si prestano in cucina a mille preparazioni. Si possono friggere, dopo averli passati in pastella, si possono impiegare per fare un gustoso sciroppo e addirittura una zuppa. L’aroma dei fiori ricorda il Moscato e per questo motivo sono fermentati per produrre delle bevande alcoliche. I frutti svolgono un’azione antiossidante e antivirale, dato che i loro acidi contengono vitamina C e folato.

Primula

il suo nome deriva dal latino primus perché è uno dei primi fiori a sbocciare in primavera. La tradizione vuole che si mangi il primo fiore che vediamo, esprimendo un desiderio. Le sue foglie lessate costituiscono un piatto di verdure alternativo, mentre i fiori si aggiungono alle marmellate, nelle insalate e si possono anche candire. È ideale per combattere la spossatezza fisica e psicologica, la stanchezza primaverile e un decotto fatto con la sua radice attenua la tosse.

Altea

Dell’altea non si butta via nulla. Potrebbe rappresentare un’insalata completa, visto che i suoi semi che ricordano il sapore della noce, e i fiori e le foglie sono tutti commestibili e pronti all’uso. È anche un ottima tisana per combattere la tosse secca: basta mettere 1 cucchiaino di radice di altea in una tazza di acqua fredda, lasciar macerare almeno 3-4 ore o tutta la notte, filtrare e riscaldare appena.

Malva

In Svizzera la malva è nota anche come erba o pioppo del formaggio, per via dell’aspetto dei suoi frutti che ricorda appunto una forma di formaggio. Bellissima in giardino per la sua vigorosità e i colori dei fiori,  le sue foglie e i germogli giovani, che contengono vitamina A, B e C,  se lessati sono un‘ottima verdura. I romani la chiamavano Omnimorbium,  panacea di tutti i mali, in quanto se aggiunta a miele, olio, sale ecc. è la base terapeutica per contrastare alcune malattie. La malva è un’erba che lenisce le irritazioni delle mucose del cavo orale e della gola, aiuta a diminuire la tosse secca e toglie  i bruciori di stomaco.

Menta

Ecco infine la nostra ultima pianta: la menta. Ottima se aggiunta alle insalate, nei dolci, ma anche da sola come infuso o tè. Aiuta la concentrazione, è un alleato contro il mal di tosse e rinfresca l’alito.

Le erbe curative sono davvero semplici da coltivare in casa. Non necessitano di molto spazio e ci offrono innumerevoli benefici, soprattutto se sappiamo come utilizzarle.

Voi quali conoscete e utilizzate?

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