Prendere l'Intelligenza artificiale con filosofia

Prendere l’Intelligenza artificiale con filosofia: 9 esercizi spirituali

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Prendere l’Intelligenza artificiale con filosofia: “Umano, poco umano” – Un’analisi critica del saggio di Mauro Crippa e Giuseppe Girgenti

Nel saggio “Umano, poco umano“, Mauro Crippa e Giuseppe Girgenti offrono una prospettiva ricca di spunti e riflessioni sul crescente impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella nostra società. Con uno stile tranchant, gli autori mettono in luce i pericoli che accompagnano il rapido avanzamento di questa tecnologia, sottolineando come il suo utilizzo possa indebolire non solo le nostre menti, ma anche le nostre anime.

La minaccia dell’IA e la necessità di resistere

Il principale argomento del testo è che dobbiamo temere non tanto che l’IA superi le prestazioni dell’intelligenza umana, ma piuttosto che il suo utilizzo indebolisca le nostre menti e le nostre anime. Crippa e Girgenti ci invitano a riflettere su come l’IA stia già influenzando la nostra vita quotidiana, dall’uso dei deep fake alla manipolazione delle elezioni. Questa mutazione tecnologica, avvertono gli autori, sta cambiando profondamente il modo in cui comuniciamo e percepiamo la realtà, con conseguenze ancora sconosciute sulla psicologia individuale e collettiva.

Strategie di resistenza e sopravvivenza

Ma come possiamo contrastare questa deriva “disumanizzante”? Gli autori suggeriscono di ricorrere alla filosofia e alla saggezza antica come strumenti di resistenza e sopravvivenza. Attraverso una riscoperta dei pensatori del passato, Crippa e Girgenti ci invitano a riflettere sul significato dell’identità umana e sulla nostra relazione con la tecnologia. In un mondo sempre più dominato dall’IA, sostengono gli autori, è fondamentale comprendere chi siamo e difendere le nostre qualità irriducibili rispetto al tecnologico.

Il nuovo Olimpo digitale e la mancanza di una cultura democratica

Una delle analisi più interessanti del saggio riguarda la nascita di un nuovo Olimpo digitale, dove figure come Musk, Zuckerberg e Gates vengono paragonate a divinità dell’antica Grecia. Tuttavia, gli autori mettono in guardia contro il rischio di una cultura dominata dall’onnipotenza e dall’onniscienza tecnologica, priva della libera discussione e del confronto democratico che caratterizzavano l’agorà di Atene.

Riflessioni antiche per problemi contemporanei

Infine, attraverso nove esercizi spirituali ispirati a pensatori come Socrate, Platone ed Epicuro, Crippa e Girgenti ci invitano a riflettere su come affrontare i problemi etici e sociali posti dall’IA. Dalla pornografia digitale alla rimozione del concetto di morte, questi esercizi ci spingono a interrogarci sul significato dell’umanità nell’era digitale e a trovare una via per usare l’IA con intelligenza e consapevolezza.

“Umano, poco umano” è un saggio stimolante che ci invita a prendere l’IA con filosofia, mettendo in discussione le sue implicazioni più profonde e suggerendo strategie di resistenza e sopravvivenza per affrontare le sfide del futuro digitale.

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