🔍 Disinformazione online: il problema è globale, le soluzioni possono essere locali
Dalle fake news sanitarie ai complotti sul clima, la disinformazione online continua a infettare il dibattito pubblico. Ma in Brasile, un progetto chiamato Codesinfo ha deciso di reagire in modo concreto: con cinque strumenti digitali open source, gratuiti e pensati per essere adottati facilmente da redazioni, giornalisti, educatori e community online.
Queste tecnologie – sviluppate da testate giornalistiche brasiliane – rappresentano una risposta concreta e modulabile per chi vuole rafforzare l’informazione verificata e limitare l’impatto dei contenuti manipolati. Ecco come funzionano.
🧠 Capí: il chatbot per capire davvero il clima
Il cambiamento climatico genera dati, report e allarmi. Ma spesso anche confusione. Qui entra in gioco Capí, un chatbot sviluppato da Ambiental Media che risponde a domande sul clima basandosi solo su fonti scientifiche affidabili come l’IPCC.
Come funziona:
- Si appoggia a Gemini, il modello AI di Google, ma lavora con un set ristretto di contenuti verificati.
- Impiega la tecnica RAG (Retrieval-Augmented Generation) per ridurre le “allucinazioni” dell’AI.
- Utilizza prompt tuning per migliorare nel tempo, ma non conserva dati personali.
A cosa serve davvero:
- Ricerca e brainstorming per articoli
- Verifica di dichiarazioni ambientali sospette
- Supporto didattico per educatori e giornalisti
🧩 Open Source su GitHub: Capí su GitHub
🧪 Check-up: il fact-checking degli annunci sulla salute
Creata da Aos Fatos, questa piattaforma analizza gli annunci pubblicitari nei siti di notizie per identificare contenuti fuorvianti o dannosi in ambito sanitario.
Cosa fa:
- Raccoglie automaticamente banner e annunci nativi.
- Usa un modello linguistico per classificarli per tema.
- Gli annunci sospetti vengono poi verificati con metodologie trasparenti e assegnazione di un punteggio.
Perché è cruciale:
Molte testate pubblicano pubblicità automatizzate che sfruttano la loro credibilità per veicolare pseudoscienza e truffe. Check-up smaschera tutto questo.
🧩 Codice su GitHub: Check-up su GitHub
🎬 Mosaico: trasformare un articolo in un video
Nel mondo social, il testo non basta più. Serve un formato visivo per restare a galla. Ecco perché Folha de S.Paulo ha creato Mosaico, una libreria Python che trasforma contenuti scritti in brevi video.
Cosa la rende unica:
- Basata su MoviePy, ma personalizzata per esigenze giornalistiche.
- Supervisionata da redattori veri: ogni video viene controllato.
- Adatta ai social e ai consumatori di contenuti video.
Chi può usarla:
- Redazioni piccole senza team video
- Blog indipendenti
- Giornalisti freelance
🧩 Libreria su GitHub: Mosaico
🧑💼 Quem Disse?: il plugin per sapere chi c’è dietro un articolo
Nell’era delle notizie anonime, “Quem Disse?” (“Chi l’ha detto?”) riporta al centro l’autorevolezza del giornalista. Creato da Folha do Mate, è un plugin WordPress che:
- Mostra il profilo del giornalista (esperienza, aree di competenza).
- Include una banca dati di fonti citate, con mini-bio.
Perché è potente:
- Rende trasparente la filiera dell’informazione.
- Costruisce fiducia tra lettore e redazione.
- Aiuta a distinguere informazione autentica da clickbait.
🧩 Plugin e installazione: Quem Disse? su GitHub
🧾 Xarta: contesto aggiornato in ogni articolo
Xarta è un piccolo CMS modulare creato da Núcleo Jornalismo che permette di incorporare “carte di contesto” aggiornabili in ogni pezzo pubblicato.
Perché serve:
- Evita che vecchi articoli contengano informazioni superate.
- Permette a chi scrive di non dover riscrivere sempre lo stesso background.
- Riduce il rischio di strumentalizzazione di notizie vecchie.
Un esempio? Durante il blocco di Twitter in Brasile, Xarta ha permesso a Núcleo di aggiornare tutti gli articoli collegati con una sola modifica centrale.
🧩 Codice disponibile: Xarta
📊 Confronto rapido tra gli strumenti
| Nome | Tipo | A cosa serve | Pubblico ideale |
|---|---|---|---|
| Capí | Chatbot AI | Domande sul clima | Giornalisti, educatori |
| Check-up | Analisi annunci web | Verifica pubblicità sanitarie | Redazioni, ricercatori |
| Mosaico | Libreria Python video | Video da articoli | Content creator, blog |
| Quem Disse? | Plugin WordPress | Profilazione autore e fonti | Testate locali, freelance |
| Xarta | Mini CMS contestuale | Aggiornamento automatico contesto | Redazioni digitali |
🧭 Piccole redazioni, grandi innovazioni
Cinque strumenti. Cinque approcci diversi. Tutti nati da testate brasiliane che, con risorse limitate, stanno sperimentando soluzioni concrete contro la disinformazione. E la parte più interessante? Ogni tool è open source e pronto per essere adattato e replicato.




